Venerdì 28 agosto, alle 17.45, al Granaio lorenese di Spergolaia. Saranno presenti il regista, i protagonisti e numerosi ospiti che racconteranno l’esperienza di tutela dell’ambiente marino realizzata sulla costa di Talamone
Il documentario “House of fish”, diretto e prodotto da Santiago Burin Des Roziers, sarà protagonista di un appuntamento speciale inserito nel calendario di eventi “Parco aperto”, promosso dal Parco della Maremma. Venerdì 28 agosto, alle 17.45, il Granaio lorenese di Spergolaia (Alberese, Grosseto) accoglierà la proiezione del film e un momento di dibattito e confronto con numerosi ospiti. L’evento è realizzato in collaborazione con “La Casa dei Pesci”, l’associazione ets composta attualmente da circa 60 soci, nata nel 2012 con l’obiettivo di salvaguardare l’ambiente marino e promuovere il ripopolamento ittico, proseguendo gli interventi pubblici avviati nel 2007 dal pescatore e guida ambientale Paolo Fanciulli in collaborazione con la Provincia di Grosseto a difesa dei fondali marini della costa Maremmana.
“Abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di inserire questo appuntamento straordinario nella nostra programmazione del mese di agosto – spiega il presidente del Parco della Maremma Simone Rusci – perché ‘La Casa dei Pesci’ è un progetto che mostra come l’arte possa essere non solo veicolo di tematiche ambientali, ma anche strumento di tutela degli ecosistemi”.
“La realizzazione del film – afferma Piergiorgio Stipa, presidente de ‘La Casa dei Pesci’ – , avvenuta tra la fine del 2024 e la prima metà del 2025, è coincisa con un momento particolarmente significativo per noi della Casa dei Pesci. Il regista è riuscito a cogliere con grande maestria l’essenza della lotta di Paolo il pescatore e la straordinaria influenza che la sua perseveranza ha avuto sulle persone che lo hanno aiutato, come Franco Barattini delle cave Michelangelo, gli artisti e i ricercatori coinvolti”.
Il film “House of fish” racconta, quindi, la conservazione dell’ambiente marino dalla viva voce di Paolo Fanciulli, tra i promotori dell’iniziativa, che da anni porta avanti il suo impegno contro la pesca a strascico illegale, una delle pratiche più pericolose per gli ecosistemi marini. Dopo aver assistito al progressivo deterioramento del mare, Paolo ha ideato una soluzione visionaria, che unisce la tutela degli ecosistemi all’arte: “La Casa dei Pesci”, infatti, è anche un museo sottomarino, che affianca la costa maremmana nella zona di Talamone (Grosseto), composto da imponenti sculture in marmo che sono poste sui fondali. Queste opere compiono una duplice funzione: da un lato impediscono fisicamente l’uso delle reti a strascico, dall’altro valorizzano in modo rivoluzionario e fuori dal comune, i fondali. I blocchi di marmo, donati da Franco Barattini delle Cave Michelangelo di Carrara, sono stati scolpiti da importanti artisti italiani e stranieri e adesso sono posti a salvaguardia della posidonia e fungono da rifugio della fauna ittica: 54 opera, tra Talamone e Monte Argentario, realizzate da 23 artisti.
A dare “voce” a questa straordinaria storia il film di Santiago Burin Des Roziers, che sarà presente in sala, nell’ambito di una serie di proiezioni calendarizzate sul territorio in questi giorni. “House of fish” ha ottenuto importanti riconoscimenti alla V edizione del South Italy International Film Festival, come il premio “Best South Film Award” e il “Premio Due Mari”, in collaborazione con Mediterraneo Festival Corso” e sarà presto presentato nella serata inaugurale della III edizione annuale del Climate Film Festival, in programma da venerdì 18 a lunedì 21 settembre, a New York City.
Alla proiezione saranno presenti, oltre ai rappresentanti del Parco della Maremma e al regista, Paolo Fanciulli, Piergiorgio Stipa, presidente dell’associazione “Casa dei Pesci”, Letizia Marsili, docente di Ecologia all’Università degli Studi di Siena, Carlo Alberto Pratesi, docente all’Università di Roma Tre e presidente Eiss – European institute of innovation for sustainability, Beppe Anselmi, appassionato naturalista, già guardiaparco del Parco della Maremma.
L’evento inizierà alle 17.45 con una breve introduzione, mentre la proiezione è prevista per le 18. Al termine del film dibattito con il pubblico.
Ingresso libero, prenotazione scrivendo a booking@parco-maremma.it




