Su alcuni sentieri, del Parco, in questi giorni, si segnala la presenza di “serafiche“, piccoli ditteri che possono pungere l’uomo. Le uova di questi insetti vengono deposte nei terreni umidi e, in alcuni periodi dell’anno, è possibile entrare in contatto con alcuni sciami.
I consueti strumenti di prevenzione delle punture di insetto, come gli spray antizanzare, non sono efficaci con questi ditteri, pertanto si consiglia di proteggersi creando una barriera con indumenti o cospargendo la pelle di olio solare o creme molto dense.
Musica, teatro, incontri e novità per le visite: il Parco si prepara per l’estate
Una nuova, ricca edizione di “Parco aperto” con Cammariere, Pacifico, Mieli, Vallortigara e…



