Venerdì 19 giugno l’ensemble sarà diretta dal turco Murat Cem Orhan. In programma l’esecuzione di composizioni di Čajkovskij e Schubert
Il cartellone estivo 2026 dell’Orchestra sinfonica Città di Grosseto – con la direzione artistica di Antonio Di Cristofano – debutta venerdì 19 giugno alle ore 21 al Granaio Lorenese di Spergolaia, nel Parco della Maremma, con un programma dedicato in particolare al violino, grazie alla presenza del giovanissimo ma già affermato talento solista Leone Pini. L’Orchestra sarà diretta dal maestro turco Murat Cem Orhan. L’evento rientra nella rassegna “Parco aperto” del Parco della Maremma.
I biglietti sono in prevendita online su VivaTicket e nelle prevendite autorizzate (Tabaccheria Stolzi in via Roma 58 a Grosseto; Beautiful Ways Viaggi in via IV Novembre a Marina di Grosseto; Tabaccheria Murri in piazza Zucchi 4 a Capalbio) e saranno in vendita anche al Granaio Lorenese, un’ora prima del concerto. Infoline: 333 5372994.
Il programma prevede in apertura l’esecuzione dell’avvincente Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35 di Čajkovskij, una composizione di straordinario virtuosismo che sarà affidata proprio all’enfant prodige Leone Pini. Di seguito sarà eseguita la Sinfonia n. 4 in Do minore di Schubert “Tragica”.
Leone Pini (Firenze, 2009) ha iniziato lo studio del violino da bambino, affermandosi rapidamente grazie a un talento precoce che lo ha portato a vincere prestigiosi concorsi internazionali e a debuttare in sale da concerto e teatri di rilievo in tutto il mondo. Ha studiato violino con Vittoria Ottaviani, si è perfezionato poi con Marco Fornaciari e Massimo Nesi e ha frequentato lezioni di alto perfezionamento con maestri internazionali del calibro di Ilya Grubert, Marc Messenger e Addison Teng. Attualmente è allievo di Chiara Morandi al Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno. A soli nove anni ha vinto il concorso per primo violino di spalla dell’Orchestra scolastica regionale della Toscana e in seguito il primo premio assoluto all’Uk International Music Competition. Nel 2025 si è aggiudicato un riconoscimento internazionale di assoluto valore, vincendo il primo premio nella categoria “Solista” al NY Classical Debut Awards – International Competition 2026, prestigioso concorso internazionale dedicato ai giovani talenti della musica classica, che gli consentirà di esibirsi il prossimo 14 luglio nel Gala Concert alla Carnegie Hall di New York, una delle sale da concerto più celebri e prestigiose del mondo.
Murat Cem Orhan è un direttore d’orchestra e compositore turco il cui lavoro si distingue per collaborazioni internazionali, una leadership artistica visionaria e un impegno per lo sviluppo culturale. Il suo percorso accademico include una laurea in Canto d’opera al Conservatorio statale dell’Università Dokuz Eylül, un Master in Opera all’Università di Istanbul, studi post-laurea in Composizione e Opera al Brooklyn College of Music di New York e un Master in Direzione d’orchestra alla Mimar Sinan University. Tra il 2022 e il 2024 è stato direttore artistico della İbb Cemal Reşit Rey Concert Hall e direttore principale della Crr Symphony Orchestra. Come compositore, ha vinto due volte il Concorso nazionale di composizione “Eczacıbaşı” e nel 2018 ha composto l’oratorio “Kuva-yi Milliye’nin İnsan Manzara”, ispirato al poema epico di Nazım Hikmet, e ha raggiunto la finale del IV Concorso di direzione “Svetlanov” a Parigi. Come direttore d’orchestra il suo ampio repertorio comprende – fra le altre – opere quali Così fan tutte, Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il barbiere di Siviglia, La Bohème e Turandot. Ha diretto tutte le principali orchestre e teatri d’opera in Turchia e collaborato con le principali formazioni internazionali, portando la propria personalità musicale in ogni produzione.




