Venerdì 3 luglio il concerto diretto dal giovane bulgaro Niki Hilendarov al Granaio lorenese per la rassegna “Parco aperto”.
L’Orchestra sinfonica Città di Grosseto torna ad esibirsi nel Granaio lorenese di Spergolaia, nel Parco della Maremma, con un concerto che vedrà protagoniste una serie di composizioni tra le più amate e conosciute dal pubblico: le “Quattro stagioni” di Vivaldi. L’appuntamento è per venerdì 3 luglio alle ore 21. La bacchetta sarà affidata al giovanissimo – ma già apprezzato – direttore d’orchestra bulgaro Niki Hilendarov, mentre Davide Alogna sarà violino solista.
I biglietti sono in prevendita online su VivaTicket e nelle prevendite autorizzate (Tabaccheria Stolzi in via Roma 58 a Grosseto; Beautiful Ways Viaggi in via IV Novembre a Marina di Grosseto; Tabaccheria Murri in piazza Zucchi 4 a Capalbio) e saranno in vendita anche al Granaio lorenese, un’ora prima del concerto. Infoline: 333 5372994.
Il programma del concerto prevede l’apertura con la “St. Paul suite op. 29 n. 2” di Gustav Holst, composizione che incorpora melodie popolari inglesi e scozzesi. Poi la musica delle “Quattro stagioni”, i celebri 4 concerti per violino e orchestra d’archi di Antonio Vivaldi pubblicati nel 1725 che rappresentano un punto di riferimento dello stile “Barocco” musicale.
La magistrale descrizione sonora del ciclo delle stagioni sarà affidata a Davide Alogna, violinista dall’educazione musicale eclettica e internazionale. Nato a Palermo, si è diplomato in violino e in pianoforte con lode al Conservatorio “Verdi ” di Como e in violino solista e musica da camera al Conservatorio di Parigi. Ha studiato anche composizione e si è laureato con menzione speciale all’Accademia Chigiana di Siena con Giuliano Carmignola che lo descrive come “un talento straordinario”. Suona regolarmente da solista nelle più celebri sale di tutto il mondo, come la Carnegie Hall di New York, il Teatro alla Scala di Milano, la Berliner Philarmonie, la Suntory Hall di Tokyo, il Seoul Arts Center, la Cairo Opera House e il Teatro La Fenice di Venezia. Sempre come violino solista ha suonato nei più importanti teatri italiani con attori come Laura Morante, Claudio Santamaria, Sergio Rubini, Violante Placido e Marco Bocci. È stato accompagnato da alcune delle più prestigiose orchestre del mondo e ha inciso per importanti etichette discografiche come Warner Classics, Brillant Classic e Naxos. Davide Alogna è uno dei musicisti più attivi nello studio, la riscoperta e la diffusione del repertorio del novecento italiano attraverso prime esecuzioni nazionali e mondiali. È titolare della cattedra di violino al Conservatorio “Verdi” di Como. Suona un violino Antonio Stradivari (Cremona, 1715 ) e un Leandro Bisiach (Milano, 1897).



