Intensità nordica che si unisce al lirismo classico e alla brillantezza di Beethoven. Domenica 22 marzo, alle 18, il Granaio lorenese di Spergolaia accoglie, per un nuovo appuntamento con “Parco aperto” che si intreccia con il festival “La voce di ogni strumento”, organizzato da Agimus Grosseto con la direzione artistica del maestro Gloria Mazzi, il concerto dell’Orchestra della Toscana. A salire sul podio sarà Emmanuel Tjeknavorian, giovane direttore e violinista austriaco, attuale direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano, noto per il gesto incisivo, la chiarezza interpretativa e la sensibilità narrativa. Ad arricchire l’esibizione sarà la presenza di Jeremias Fliedl al violoncello, apprezzato per la profondità interpretativa e la qualità timbrica.
“Il concerto dell’Orchestra della Toscana è la dimostrazione di come dalla collaborazione tra soggetti, anche molto diversi, nell’ambito della programmazione culturale, come l’associazione Agimus Grosseto e il Parco, possano nascere grandi opportunità che questo territorio, purtroppo, non conosce così frequentemente”, dice Simone Rusci, presidente del Parco della Maremma. “Concerti di questo livello sono possibili grazie alla collaborazione tra istituzioni. Questo evento, come altri che abbiamo co-organizzato in passato e molti che proporremo, è anche il riconoscimento di come il Granaio lorenese sia una perfetta sala da concerti, con un’acustica eccellente, che sembra stata progettata anche per queste occasioni”.
“Anche in questa stagione torniamo nello splendido scenario del Granaio lorenese per uno dei nostri concerti – dichiara il direttore artistico di Agimus Grosseto e del festival La voce di ogni strumento, Gloria Mazzi – e ringraziamo il Parco della Maremma per l’accoglienza e per l’opportunità di offrire al pubblico in una location davvero speciale un grande evento musicale che vedrà protagonista l’Orchestra della Toscana con due giovani talenti come il direttore Tjeknavorian e il violoncellista Fliedl. È una collaborazione virtuosa che proseguirà non solo nel corso della stagione ma anche, ci auguriamo, in futuro”.
La serata si apre con “La Morte di Mélisande” di Jean Sibelius, pagina sospesa e malinconica tratta dalla suite ispirata al dramma simbolista di Maeterlinck. Segue il Concerto n. 2 in re maggiore per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn, scritto negli anni Ottanta del Settecento: un capolavoro di eleganza e vitalità affidato al violoncellista austriaco Jeremias Fliedl, apprezzato per la profondità interpretativa e la qualità timbrica. Chiude il programma la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven, composta nel 1806 tra la “Eroica” e la Quinta: un’opera compatta e luminosa, costruita con energia, equilibrio e raffinatezza formale.
È possibile acquistare il biglietto in prevendita (al costo di 15 euro più commissioni per l’intero; 10 euro più commissioni per il ridotto under 19; 12 euro più commissioni per il ridotto over 65 e possessori di tessera Conad) sul circuito Vivaticket (www.vivaticket.com), alla tabaccheria Stolzi in via Roma a Grosseto, a Beautiful Ways Viaggi in via IV Novembre a Marina di Grosseto o alla tabaccheria Murri in piazza Zucchi a Capalbio. Sarà possibile acquistare il biglietto anche al Granaio lorenese prima dello spettacolo.
Fliedl nella foto di Julia Wesely e Tjeknavorian nella foto di Lukas Beck





